Vocabolario dinamico dell'Italiano Moderno

VODIM

Risultati per: artista

Numero di risultati: 24 in 1 pagine

  • Pagina 1 di 1

L'Europa delle capitali

257620
Argan, Giulio 24 occorrenze

L'Europa delle capitali

dell'uomo verso ciò che lo trascende). La necessità esiste fin da principio nella mente dell'artista come disegno prestabilito dell'opera (è una eiké

L'Europa delle capitali

non delle glorie umane, sarà l’artista più caro ai romantici, a Delacroix; e il primo a capirlo fu Fromentin.

Pagina 120

L'Europa delle capitali

, diventa visione e rivelazione. L’artista deve fenomenizzare, visualizzare tutto: quindi la tecnica ha specie infinite. Sono infinite le tecniche

Pagina 141

L'Europa delle capitali

rivelarne il valore. L’artista, il tecnico della visione, è dunque colui che rivela il valore delle cose visibili: un valore che si manifesta appunto nel

Pagina 142

L'Europa delle capitali

Nain anticipano, nel loro nuovo senso del valore, il maggior artista del Settecento francese: Chardin.

Pagina 156

L'Europa delle capitali

sé, come quando l’artista riunisce oggetti simili o comunque correlati (per esempio: i diversi tipi di selvaggina, e magari il fucile e il carniere del

Pagina 161

L'Europa delle capitali

implica una concezione empirica dello spazio; ma, appunto, lo scopo dell'artista è di inserire la propria opera in un contesto non preordinato, di porla

Pagina 162

L'Europa delle capitali

affacciandoci alla finestra. Ma queste cose sono state viste dall'artista con un’intensità inconsueta: un’intensità determinata dal fatto che in lui il

Pagina 163

L'Europa delle capitali

artista è un interprete e un arbitro, di cui si cerca e sollecita la testimonianza.

Pagina 165

L'Europa delle capitali

delle sue sembianze e nel continuo cangiare dei suoi aspetti, piena di spunti per l’ispirazione dell’artista (il “pittoresco”), e la natura nemica

Pagina 178

L'Europa delle capitali

date come rappresentazioni, diventino . idee-oggetti, è possibile assumerle come occasioni di pensiero. Il processo imitativo dell’artista consiste

Pagina 201

L'Europa delle capitali

dall’artista a chi guarda, l’intenzionalità tende a orientare la scelta e il riconoscimento dei valori. Poiché, da questo punto di vista empiristico

Pagina 202

L'Europa delle capitali

artista che ha trasformato le cose in rappresentazioni, le qualità topiche o specifiche delle cose in valori dell’esperienza umana.

Pagina 202

L'Europa delle capitali

l'artigianato rimane un’attività subordinata all'autorità direttiva dell’artista o quanto meno degli esemplari dell’arte.

Pagina 205

L'Europa delle capitali

dell’artista è l’immaginazione e che questa attività è nettamente distinta da quella che produce concetti, e nozioni, nonché da quell'attività insieme

Pagina 39

L'Europa delle capitali

espressiva di sentimenti morali e del loro mutate con le situazioni. Infine, la duttilità e la trasmutabilità delle immagini permettono all’artista

Pagina 42

L'Europa delle capitali

Per spiegare l’apparente contraddizione bisogna tenere presente la nuova posizione dell’artista nella società. Il suo prestigio è indubbiamente

Pagina 50

L'Europa delle capitali

Come professionista borghese, l’artista è un tecnico, e la nuova classe è estremamente interessata a tutte le possibilità della tecnica e in special

Pagina 51

L'Europa delle capitali

sapere da prima quello che accadrà dopo: coerenza e previsione sono soltanto nel disegno concepito nella mente dell’artista, il cui fine è la sorpresa

Pagina 53

L'Europa delle capitali

artista che avverta la forza suggestiva della poetica del Tasso e il nuovo valore che in essa assume l’immagine svuotata d'ogni consistenza plastica ma

Pagina 54

L'Europa delle capitali

sue direttive rivolte a un decoro non disgiunto dall’utilità. Perciò la “immaginativa", che era la massima qualità dell'artista secondo il teorico

Pagina 75

L'Europa delle capitali

) con gli elementi allegorici (le statue) e la palma (motivo simbolico e naturalistico insieme) dimostra chiaramente che l’artista concepisce la piazza

Pagina 76

L'Europa delle capitali

L’immaginazione, in grado maggiore o minore, è di tutti; ma è solo l’artista che sa tradurre in immagini visibili le immagini fabbricate dall

Pagina 91

L'Europa delle capitali

L’artista, dunque, pensa che le scale di valori sono relative e lo spazio non ha una dimensione costante; vuole muoversi con piena libertà su tutte

Pagina 97

Cerca

Modifica ricerca